Gli anniversari vanno festeggiati. Tanto più se si tratta di un bicentenario come quello del compositore Giuseppe Verdi, nato nel 1813. Verdi non aveva solo un orecchio allenato, ma anche un palato avvezzo ai sapori genuini della buona cucina italiana. Per questo nessuno meglio di lui incarna i valori della tradizione del nostro paese. Feletti a 200 anni dalla sua nascita dedica all’artista due nuovi prodotti: latta Aida e la latta La Traviata in onore alle opere da lui composte.
Nasce la latta Galleria Umberto primo dedicata al fondatore di Feletti, Carlo Birocchetto, che nel 1800 trasferì il laboratorio artigianale di pasticceria nel cuore di Torino. La nuova latta rappresenta a tutti gli effetti un tuffo nel passato glorioso di Feletti. Per dare risalto alla tradizione la latta racchiuderà al proprio interno cioccolatini senza incarto realizzati con i primi stampi storici dell’azienda.
Dall’antica arte pasticciera ai giorni nostri: il Gianduiotto, cioccolato di nocciole gianduia, rappresenta l’eccellenza di Feletti.
Affermatosi sul mercato verso la metà dell’800, in occasione del carnevale, prese il nome da una famosa maschera, diventando ben presto uno dei simboli torinesi.
Sono passati oltre 100 anni dalla prima produzione di Gianduiotti, ma l’attenzione e la cura che Feletti riserva ai suoi prodotti è rimasta la stessa di un tempo. Una garanzia di qualità per i consumatori.
L’esclusiva trama dei prodotti Feletti coinvolge ora altre confezioni di gianduiotti, praline e cioccolatini ripieni. L’eleganza e l’eccellente qualità dei prodotti confermano il carattere premium del marchio e della Storica azienda.
Il 1800 fu il secolo che fece acquisire a Torino rinomanza internazionale quale centro cioccolatiero. I suoi laboratori di pasticceria divennero presto delle scuole dove, anche gli svizzeri, si perfezionarono nell’arte di produrre cioccolato...